Samedi 27 novembre 2010
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la Paziente è una donna di 80 anni
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era stata operata 10 anni prima di osteotomia valgizzante con tecnica Ilizarov. Nel post-operatorio aveva avuto una tromboflebite ed una embolia
polmonare.
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L'osteotomia aveva permesso una buona ricostruzione della superficie articolare femoro-tibiale, ma l'articolazione femoro-rotulea si era deteriorata al punto
che la paziente, sovrappeso, faceva comunque fatica a camminare
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Venne perciò operata di artroprotesi di ginocchio correggendo contestualmente ogni deviazione dell'asse femoro-tibiale e ottenendo una buona motilità
articolare.
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Per eliminare il dolore dell'articolazione femoro-rotulea non è necessario protesizzare anche la rotula, ma nella maggior parte dei casi è sufficiente
eliminarne le irregolarità e centrarla nella gola intercondiloidea della protesi
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Grazie alla profilassi antitromboembolica con eparine a basso peso molecolare ed alla mobilizzazione nell'immediato post-operatorio la Paziente non ebbe
alcuna complicanza ma è tornata a camminare in brevissimo tempo.
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Par sandro
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Publié dans : Ginocchio
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